Hanno scritto di lui:
" ...Per Docci l'arte non è strumento per rendere
bella la vita ma un mezzo scaramantico per arginare le ansie
e le paure, per esorcizzare le inquietudini, per "portar
fuori" il carico dell'umano sentire.
Il pittore vede, in parte, il mondo circostante sotto l'aspetto
della fragilità...
...e quando la clessidra dei sentimenti si capovolge ecco dilagare
il blu fondo e denso della notte già pervasa dal fuggevole
brivido dell'alba,...
...Al conflitto di idee tra positività e
negatività rispondono quindi le tensioni che Docci propugna
sul piano delle forme: se in parte è invero attratto
dalla fragilità umana, d'altro canto si muove in modo
opposto a questa esperienza abbinandole forme "monumentali".Questo
conferisce alle sue opere un che di ambiguo che ne aumenta
l'attrattiva formale....
...Le immagini alternano aspetti fortemente materici in cui
la pennellata densa di colore accentua il groviglio dei sentimenti
a trasognate dissolvenze raccontando di metamorfosi continue
...
...e su tutto questo aleggia senza soluzione di continuità la
nervosa, trepida, sottile ed inquieta ricerca di uno stabile
sentimento di fiducia in se stessi."
Fulvia Croci Caimmi
"...l'opera di Alessandro Docci, tocca
immagini di ricomposto equilibrio figurativo e di calibrata
composizione progettuale,...
...Ciò che caratterizza soprattutto il mondo di questo
pittore, resta la sua esperienza del vissuto, attraverso visioni
mnemoniche...
... Docci, rivela una specie di culto, per le tracce di
quel tempo che gli appartiene,...
... che si traduce nelle opere più intense, accenni
di vera poesia...
...Pittore individuatore di intenti, che compone con metodi
e sguardo periferico, enigmatiche presenze di cui spesso si
nega l'individuazione."
Mauro Capitani
"ALESSANDRO
DOCCI... trae ispirazione da un mondo interiore, intriso
di poesia e di esigenze e di esperienze vissute, filtrate
attraverso i ricordi e la memoria...
...E' chiaro che lo sforzo maggiore nel dipingere, l'artista
lo rivolge al modo di dare maggiore vigore e forza ai problemi
e contenuti che chiariscono il suo pensiero non semplice, né superficiale,
ché egli cerca di conciliare i suoi sogni con la realtà che
lo circonda...
... Il modo come A. Docci realizza le sue opere, per dirlo
in maniera semplice, è con una pittura figurativa, moderna
e personale, e quindi più difficile perché deve
mettere in risalto i sentimenti, i dubbi, le angosce, i ricordi
onirici.
A mio parere li risolve benissimo poiché ha acquisito
con il tempo una tecnica pregevole, una espressività notevole
un uso appropriato e misurato del colore..."
Domenico
Pugliese
"Per tutti i critici d'arte che sostengono che la pittura
sia morta, antiquata, non conforme allo spirito, bisogna dire
che i quadri di Docci sono, nel colore e nella forma, un getto
di poesia pieni di sensuali filtrazioni della realtà...
...emanano quiete, tranquillità, sono allegorie di un
mondo intoccabile...
... i quadri di Alessandro Docci respirano.”
Mattias Seitz
“...tutta
la produzione, non è certo
motivo di angoscia e disperazione, che sono state le ragioni
dell'arte proprie di numerosi artisti. Sta effettivamente qui
l'originalità di Alessandro Docci...
...Un linguaggio figurativo che sovente ricorre alla
scansione in piani successivi o che si intersecano per dare
il senso della lontananza nei paesaggi, per seguire il volume
della forma. Piani spesso irregolari, dai colori diversi, possono
ripresentare guizzi, marcature che evidenziano i caratteri
dei motivi privilegiati, che rappresentano inoltre la volontà forte
dell'autore, la sua capacità di conferire la propria
impronta a ciò che è altro da sé. I colori
hanno i loro confini ma non li rispettano sbordano dal disegno,
dilagano, ritornano come echi non stanno ai loro posti, ma è questa
la libertà creativa che convince, coinvolge, affascina.”
Elio Succi
“..Figure dipinte con un gesto pittorico forte ed espressivo. Questi
volti di Alessandro Docci appaiono carichi di intensità emotiva,
densi di una drammatica testimonianza di disagio esistenziale.”
Enzo Di Martino
“Vivono nel blu le figure di Alessandro Docci,
eteriche presenze che navigano in un colore liquido e
rarefatto inseguendo l’azzurro.”
Stefania Carrozzini
“Alessandro Docci elabora figure di donne. Le sue sono
donne che si interrogano, amiche che confabulano e qualcuna
di esse è come alle prese con il proprio doppio.”
Angelo Siciliano
“Non sono dei veri e propri ritratti, ma risposte ad
immagini interiori. Figure declinate per la maggior parte al
femminile, trattate con tonalità fredde ed intense,
dal contorno labile e sfuggente, ad accentuare il disagio del
nostro vivere.”
Maria Lucia Ferraguti
“Colore e Calore” sono magiche scatole
di specchi che si muovono, facendoti conoscere per un attimo
o per sempre le problematiche di ogni personaggio rappresentato;
ogni fotogramma è un soffio di vento a colori, che si
ferma per un interminabile secondo, un magico istante indimenticabile.
Questo è Alessandro Docci, artista che distribuisce
i suoi colori in modo forte eppure impalpabile, unendo tradizione
ed attualità in maniera personale.
Guglielmo La Rocca
“Il colore acquista nella ricerca di lessando
Docci, un ruolo primario, di pari passo con una poetica nei
contenuti che esprimono una nostra attuale inquietudine.
Il disagio di certe condizioni dell’uomo contemporaneo
trova rifugio in situazioni e atmosfere oniriche , in momenti
di riflessione che Docci cala in situazioni che si estraniano
dalla realtà concreta.”
Sira Ariatta
“Nei suoi dipinti si rispecchia la contrastata essenza
della vita umana: il positivo e il negativo, la malinconia
e la gioia, la paura e la speranza, la passione e la soddisfazione.
Talvolta con pennellate di colori intensi e densi e talvolta
con colori pastello velati, Docci mostra nei suoi dipinti la
metamorfosi dell’essere, dalla perduta sognata nostalgia
fino alla chiara talvolta dura realtà.”
Martin Konermann
“I quadri mostrano una tensione tra elementi statici
e mobili. Per esempio ci sono visi chiari accanto ad altri
che attraverso la cancellazione dei colori, sembrano sfocati.
Con questo metodo da ai dipinti una grande dinamica. Sembrano
vivi e allo stesso tempo surreali. Questo effetto, da ai quadri
una nota particolare, è una caratteristica di Docci.
Anche la scelta dei colori dell’artista, il blu domina
e dà un caratteristico sfondo ai suoi ultimi quadri.
Per esempio, nel forte ed emozionale quadro “Ritorno
di passione” va dall’intenso blu scuro, per passare
poi al turchese fino ad arrivare all’azzurro chiaro.”
Anne
Kathrin Auel |